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Radicofani. La casa per vacanze “Cerreto Piano”, situata nel territorio comunale di Radicofani, all’interno del parco artistico naturale della Val d’Orcia, a solo tre chilometri dal capoluogo, ha realizzato recentemente un originale percorso didattico, dove accogliere i bambini di scolaresche locali, ma non solo, per farli immergere nella natura a stretto contatto con animali selvatici, realizzati da artisti del luogo, e avviarli alla osservazione di piante, fiori, paesaggi mozzafiato e stelle.

I titolari della struttura, Dimitri e Graziella, non hanno bisogno di farsi pubblicità, perché qui gli ospiti giungono un po’ tutto l’anno e, in particolare, dalla metà di giugno alla metà di settembre.

Per rendere, però, il loro soggiorno più piacevole, e principalmente per tenere occupati i bambini, che trascorrono in campagna una o due settimane, e coinvolgerli in attività divertenti, hanno realizzato un sentiero tutto per loro. Hanno innanzi tutto pensato di valorizzare la zona del bosco, animandola con la presenza di animali selvatici, disegnati da artisti locali e realizzati in lamiera tagliata al plasma e in legno. Le numerose sagome sono state quindi collocate lungo un percorso, in posizioni strategiche, per essere ben osservate dai visitatori. Principalmente sui massi, disseminati nel bosco. Tra piante di pungitopo, fiori di caprifoglio e orchidee spontanee, lo sguardo corre tra un cinghiale e un cerbiatto, una volpe e un serpente, una lepre e un corvo, etc, tutte sagome realizzate in lastre di ferro con dimensioni quasi naturali. Finché non si giunge in un ampio spazio dove sono invece collocati gli stessi esemplari, eseguiti questa volta in legno.

Un luogo particolarmente suggestivo, una sorta di palcoscenico, che ha come sfondo la celeberrima rocca (reale) di Ghino di Tacco. Qui i visitatori si possono comodamente sedere, osservare gli animali e ammirare il paesaggio. L’ambiente è stato concepito come una aula all’aperto dove fare lezione e dove interagire direttamente con la natura.

Dimitri e Graziella mettono volentieri questo piccolo paradiso a disposizione di scolaresche e in maniera del tutto gratuita. “Non vogliamo un euro!”, esclama ripetutamente Dimitri. Per loro è importante avvicinare gli scolaretti al contatto con la natura, a riscoprire giochi e divertimenti che stimolino la fantasia e siano coinvolgenti.

Oltre alla scoperta degli animali, che si possono fotografare, dipingere, descrivere, etc, qui è possibile costruire con tavole messe a disposizione e un particolare sistema di bloccaggio, casottini in cui ripararsi o osservatori (birdwatching).

Il percorso conduce quindi a una sorta di piccolo museo, che contiene gli antichi arnesi da lavoro, e, dulcis in fundo, dopo aver superato un sentiero immerso in piante e fiori di ginestra, si arriva in cima al colle, dove sorge l’osservatorio delle stelle. Una ampia vista a 360 gradi che comprende l’Amiata, Radicofani e la Val di Paglia e al di sopra, la volta celeste e, nelle notte serene, le stelle.

I titolari dell’agriturismo invitano le scuole a visitare il loro parco, anche perché sono curiosi di verificare l’effetto sui bambini. L’accesso sarà gratuito, ma condizionato a alcune regole. Non più di una classe alla volta (max una ventina di alunni) e la visita a cura delle / degli insegnanti. Potranno intrattenersi, non solo per visitare l’ambiente, ma anche per svolgere vere e proprie lezioni e /o attività didattiche. Non mancheranno infine i riferimenti alla storia gloriosa del borgo di Radicofani, grazie al racconto a fumetti realizzato da alcune classi della scuola elementare diversi anni or sono. La rinascita dopo il Mille e la epopea di Ghino di Tacco, a fumetti, in regalo a ogni scolaresca!

Mariella Baccheschi